.
Annunci online

Rubriche
Cerca

Feed

Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

Curiosità
blog letto 48849 volte


25 ottobre 2012
Pensieri
Quando affronti un cambiamento sarebbe troppo facile voltarsi e chiedere a se tessi "perché mai l'ho fatto?". Sarebbe troppo facile avere la strada davanti a sè spianata. Ma ad un tratto ti accorgi anche che nessuno mai ti ha detto che sarebbe stato facile o difficile e nessuno ti ha detto che il tempo in quel frangente di tempo sarebbe trascorso in fretta o lentamente. E' proprio quel nessuno che non ti avrebbe aiutato a voltare la pagine di quel libro di storie, ossia la tua vita, né ti avrebbe rincorso per dirti "vai cento pagine più avanti che le difficoltà sono finite".



permalink | inviato da Fionnulla il 25/10/2012 alle 21:35 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa
21 settembre 2012
Wow
E finalmente un sogno che si realizza! Vedrò dal vivo la mia band preferita, che desideravo vedere da troppo tempo ormai.
25 settembre: Bologna.
RADIOHEAD in concerto!
Che emozione!



permalink | inviato da Fionnulla il 21/9/2012 alle 10:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (10) | Versione per la stampa
14 settembre 2012
Finalmente!
E quando meno te l'aspetti..arriva l'arcobaleno! 




permalink | inviato da Fionnulla il 14/9/2012 alle 16:40 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (14) | Versione per la stampa
23 luglio 2012
!
Com'è che si dice? che ci si abitua pure alla merda?
Ecco, io mi sono abituata!



permalink | inviato da Fionnulla il 23/7/2012 alle 17:56 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (11) | Versione per la stampa
12 giugno 2012
Lucciole



permalink | inviato da Fionnulla il 12/6/2012 alle 8:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (14) | Versione per la stampa
3 giugno 2012
Un po' di colore



permalink | inviato da Fionnulla il 3/6/2012 alle 17:25 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (16) | Versione per la stampa
25 maggio 2012
Perle di saggezza
"Quanto più siamo infelici tanto più profondamente sentiamo l'infelicità degli altri; il sentimento non si frantuma ma si concentra"

Le notti bianche. Dostoevskij



permalink | inviato da Fionnulla il 25/5/2012 alle 21:27 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (10) | Versione per la stampa
17 maggio 2012
A Vincenzo
Addio mio caro amico. 
Te ne sei andato così, all'improvviso, riempiendoci il cuore di tristezza e disperazione.





permalink | inviato da Fionnulla il 17/5/2012 alle 17:5 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (11) | Versione per la stampa
22 aprile 2012
Occhi
Mi capita spesso di guardarti negli occhi, quegli occhi scuri e grandi che incutono paura.
Scorgendo bene però e andando più in fondo trovo la gioia che solo tu sai trasmettermi quando mi guardi, la felicità di quando incontri il mio sguardo, l'ingenuità di un bambino, la tenerezza di un cucciolo, la forza di un elefante per rialzarti nei momenti bui, la sensibilità di uomo, la responsabilità e la determinazione in ciò che vuoi fare, la fierezza di ciò che hai e ciò che sei, l'amore incondizionato che mi dai, l'emozione di vivere.
Sì, tutto questo mi dicono quegli occhi ogni volta che li guardo. Grazie.



permalink | inviato da Fionnulla il 22/4/2012 alle 21:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (11) | Versione per la stampa
8 marzo 2012
I pesci non chiudono gli occhi
"Ti piace l'amore?" chiese guardando dritto di fronte, dove si alzava la fiancata di una barca colorata di bianco e di una striscia azzurra.
"Prima di quest'estate lo leggevo nei libri e non capivo perché gli adulti si scaldavano tanto. Adesso lo so, fa succedere cambiamenti e alle persone non piace essere cambiate. Non so se piace a me, però ce l'ho e prima non c'era."
"ce l'hai?"
"Sì mi sono accorto di avercelo. E' cominciato dalla mano, la prima volta che me l'hai tenuta. Mantenere è il mio verbo preferito."
"Cose buffe dici. Sei innamorato di me?"
"Si dice così? E' cominciato tutto dalla mano, che si è innamorata della tua. Poi si sono innamorate le ferite che si sono messe a guarire alla svelta, la sera che sei venuta in visita e mi hai toccato. Quando sei uscita dalla stanza stavo bene, mi sono alzato dal letto e il giorno dopo ero a mare."
"Allora ti piace l'amore?"
"E' pericoloso. Ci scappano ferite poi per la giustizia altre ferite. Non è una serenata al balcone, somiglia a una mareggiata di libeccio, strapazza il mare sopra, e sotto lo rimescola. Non lo so se mi piace."
"Il bacio che ti ho dato, quello ti è piaciuto?"
"Quello non era dato a me, era sbattuto in faccia a loro due per terra."
Seduti di fianco in poca luce, le parole venivano su svelte, a bollicine.
"Allora te ne devo uno tutto tuo?"
Si voltò verso di me. Per istinto volevo girarmi dalla parte opposta, ma una forza imprevista mi girò testa e collo dalla sua parte. Si fermò la parlantina che mi era uscita facile mentre non la guardavo. Era così bellissima vicina, le labbra appena aperte. Mi commuovono quelle di una donna, nude quando si accostano a baciare, si spogliano di tutto, dalle parole in giù.
"Chiudi quei benedetti occhi di pesce."
"Ma non posso. Se tu vedessi quello che vedo io, non li potresti chiudere."
"Da dove ti spuntano questi complimenti, piccolo giovanotto?"
"Che complimenti? Dico quello che vedo."
"Ora basta." Mi passò le dita sopra gli occhi e poi con quelle dita scese ai lati del naso, passando per la bocca, fino al mento. E mi posò le labbra sulla bocca mezza aperta dalla meraviglia.
"Meraviglia", dissi quando si staccò, facendolo pianissimo.
"Questo era tuo. Te lo chiedo ancora, ti piace l'amore?"
"Be' sì, se è questo sì." Pensai che avrei capito tutti i libri da quel momento in poi.

5 marzo 2012
Corda
"A buon intenditor poche parole"




permalink | inviato da Fionnulla il 5/3/2012 alle 23:56 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
15 febbraio 2012
The dreamers

Matthew: Io ti amo Isabelle...

Isabelle: E anch'io ti amo Matthew.
Matthew: Si ma io... Ti amo sul serio.

Isabelle: E anch'io ti amo Matthew.

Matthew: Si ma io... Ti amo sul serio.

Isabelle: E anch'io ti amo sul serio. Tutti e due ti amiamo, non è vero Théo?

Théo: Oh sì.

Matthew: Non è quello che volevo sentirvi dire.

Théo: E che volevi sentirti dire?

Matthew: Voglio che mi diciate ti amo.

Théo: L'abbiamo appena detto Matthew.

Matthew: No, avete detto che anche voi mi amate, io non voglio che diciate che anche voi mi amate, voglio che diciate... Che mi amate.

Théo: Ti amiamo, ti amiamo, ti amiamo, ti amiamo, ti amiamo...

Matthew: Non va bene neanche così. Lo dovete dire per primi.

Isabelle: Non possiamo Matthew... L'hai già detto tu per primo!

Matthew: Perché è così, perché sono sempre io il primo a dirlo?

Isabelle: Oh... Povero Matthew È vero che ti amiamo moltissimo!

Matthew: Non voglio essere amato moltissimo... voglio essere amato.






permalink | inviato da Fionnulla il 15/2/2012 alle 8:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (14) | Versione per la stampa
26 gennaio 2012
Colore
..e quando sono giù mi coloro così!



permalink | inviato da Fionnulla il 26/1/2012 alle 10:11 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (11) | Versione per la stampa
20 gennaio 2012
Il peso della farfalla
[...] Una campana suonò tra i suoi passi pesanti, quella di mezzogiorno, ma si persero in aria dei rintocchi. Si fermò, affannava. Restò in piedi per vedere se riusciva a prendere fiato o se doveva posare la bestia per riprendere forza. C'era da raggiungere un nevaio a nord, dove il camoscio si sarebbe conservato bene. Poi sarebbe salito con una pala per scavargli una fossa.
Rimase in piedi con la bestia addosso a sentire se il corpo ce la faceva. Una farfalla bianca gli volò incontro e intorno. Ballò davanti agli occhi dell'uomo e le palpebre gli vennero pesanti. Le gerle piene di legna, le bestie portate sulle spalle, gli appigli tenuti con l'ultima falange delle dita: il carico degli anni selvatici gli portò il conto sopra le ali di una farfalla bianca. Guardò il volo spezzato che gli girava intorno. Dalla spalla pendeva la testa rovesciata del camoscio. Il volo andò a posarsi sopra il corno sinistro. Stavolta non potè scacciarla. Fu la piuma aggiunta al carico degli anni quello che lo sfascia. S'incupì il respiro, le gambe si indurirono, il battito di ali e il battito del sangue si fermarono insieme. Il peso della farfalla gli era finito sopra il cuore, vuoto come un pugno chiuso. Crollò con il camoscio sulle spalle, faccia avanti.

Li trovò un boscaiolo in primavera, uno sull'altro, dopo un inverno di neve gigantesca. Erano incastrati da poterli separare solo con l'accetta. Li seppellì insieme. Sul corno del camoscio era stampata a ghiaccio una farfalla bianca.
27 dicembre 2011
A mio nonno

A mio nonno


Ricordo che ogni volta che ti venivo a trovare, avevi l'abitudine di aspettarmi giù, fuori dal portone d'entrata e mi aprivi lo sportellone della macchina perché non vedevi l'ora di abbracciare la tua Fionnula.

Eri sempre felice di vedermi e ti arrabbiavi se non ti avvisavo perché non potevi farmi trovare le cassette dei carciofi e delle melanzane che tanto mi piacevano..

Quando ancora lavoravi ti prendevi un giorno di ferie per portarmi a spasso per il tuo paese e farmi conoscere i tuoi amici, orgoglioso di me e di te insieme.

C'è sempre stato un rapporto particolare tra noi, una sintonia perfetta. Mi hai raccontato tante cose di te ed io di me, con la differenza che io da te avevo tanto da imparare. Mi ha sempre affascinato il tuo modo di parlare e soprattutto non mi hai mai parlato in dialetto perché avevi paura che mi prendessi il vizio, ascoltandoti da bambina.

Poi sei andato in pensione ed io sono diventata più grande e il rapporto tra noi si è rafforzato ancora di più e abbiamo iniziato a trascorrere intere giornate insieme, nel tuo frutteto.

Assaggia queste pere, bedda de lu nonnu” - mi dicevi..era bellissimo camminare scalzi nella terra e sentire il contatto con essa; e tu eri felice di avermi lì con te a condividere quella tua passione.

Mi hai sempre insegnato quanto fosse importante studiare, avere una cultura ed essere rispettosi verso gli altri. Mi hai dato tanto mio caro nonno, mio maestro di vita.

Mi hai sempre chiesto come stessi e come stessero proseguendo i miei studi, sei sempre stato premuroso nei miei confronti e anche se passavo a salutarti per cinque minuti-giusto il tempo di un bacio- mi dicevi “Grazie amore mio, mi ha fatto piacere”. Sei speciale nonno, sei un vincente!

Ero lì accanto a te, mi hai stretto forte la mano e dopo pochi secondi hai mollato la presa.

Ciao nonno.

Mi mancherai.




permalink | inviato da Fionnulla il 27/12/2011 alle 0:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (13) | Versione per la stampa
23 dicembre 2011
Jhon e Yoko



permalink | inviato da Fionnulla il 23/12/2011 alle 23:25 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa
14 dicembre 2011
Brevemente

Raccolgo i miei ultimi brandelli sparsi ovunque, ancora una volta hai vinto. Ti sei ripresentata, più forte che mai, imponente, piena di fascino e mi hai ingannata un'altra volta. Ed io ti ho seguita.

Sì, sono ricascata nel tuo tranello cosciente di ciò che facevo.

Mi stai uccidendo, mi stai soffocando.

Vattene via, lasciami in pace.

Ho voglia di urlare, di piangere, di correre..

correre fino a perdere il fiato, correre fino a non avere aria nei polmoni, e poi correre ancora finché i miei muscoli non mi abbandonano!

Ti voglio abbracciare, stringere forte e mettere la mia testa tra la tua spalla e il tuo viso.

Ho bisogno di sentire il tuo respiro, calmo, che contrasta col mio, affannoso.

Le tua mani grandi, che mi accarezzano il viso umido e mi toccano i capelli per tutta la loro lunghezza, fino alle spalle, per poi affondare nelle loro trame e stringermi a te.

Solo allora riuscirò a sincronizzare il mio respiro col tuo, ricordando tutto come un brutto sogno.

Io non sarò mai tua Vecchia Signora, io non sarò mai quello che tu vuoi farmi essere.

Un giorno ti distruggerò, sì, perché io sono forte. Perché io, voglio essere quella che ero e sono sempre stata senza di te.

Ce la farò, non sei invincibile.




permalink | inviato da Fionnulla il 14/12/2011 alle 10:19 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (14) | Versione per la stampa
28 novembre 2011
Audrey Hepburn



permalink | inviato da Fionnulla il 28/11/2011 alle 9:53 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (14) | Versione per la stampa
15 novembre 2011
Voglio vivere così!

"Leggere è un'arte in via di estinzione e i libri sono specchi in cui troviamo solo ciò che abbiamo dentro di noi, la lettura coinvolge mente e cuore, due merci sempre più rare." Carlos Ruiz Zafon



permalink | inviato da Fionnulla il 15/11/2011 alle 19:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (32) | Versione per la stampa
8 novembre 2011
No name

Dolcissimo Amore Mio,

ti scrivo questa lettera- che non ti darò mai- prima di addormentarmi, perché il tuo pensiero sia quello che mi accompagni nel sonno e nel sogno. E' passato tanto tempo dall'ultima volta che siamo stati insieme, e a volte ho paura che il ricordo del tuo profumo, del tuo viso sbiadisca. La tua voce cambia colore dietro il suono metallico del telefono. Di quando mi parli, vorrei sentire i respiri tra le frasi; vederli avanzare e retrocedere nel tuo petto. Perché io, dei tuoi respiri vivo. Ci hai mai fatto caso? Io sì. Infatti quei respiri possono anche togliermela, l'aria. Perché i miei umori dipendono unicamente da te. Cosa mi hai fatto? Mi tieni nascosto che sei uno stregone, forse? A me puoi dirlo, sai, se fai gli incantesimi. Però ora dimmi: come fai a decidere con una parola, ogni momento, la mia vita? Perché se mi dici “amore”, mi sciolgo e diventa bello tutto. Se non me lo dici, sento come un cuscino che mi preme sulla faccia. Avanti, in quale sortilegio mi hai imprigionata? Aspetto una risposta. Aspetto, sì. Perché questa sera, vederti nello schermo e non poterti toccare è stato atroce. Avevo l'istinto di allungare la mano e di toccarti. Mi sarebbe piaciuto infilare le mani in quel rettangolo luminoso e tirarti fuori di lì, stringerti finalmente e baciarti; ascoltare il tuo odore e perdermi così, nella tua stretta per sempre.

Non lasciarmi Amore mio. Non lasciarmi mai andare via.

Io sto creando me stessa in funzione di te. A volte mi domando: ma io amo? So cosa significa? Credo di sì. Io amo te. E quando siamo insieme tremo sempre come all'inizio. Io non mi stanco sai? Vicino a te voglio tremare per tutta la vita. Tremare sotto il peso dei tuoi baci e delle tue urla. Lo so, lo so, non può essere tutto rose e fiori. Ma a me piace tutto di te.

Spesso immagino la nostra vita da sposati, il momento più bello della giornata, quando si va a letto. Allora io sono dalla parte destra e tu, uomo, sulla sinistra in segno di fedeltà e rispetto. Ecco, ho la lampada accesa perché sto leggendo un libro nell'attesa che tu venga. Sei in bagno e sento la tua pipì tuffarsi nel gabinetto con fragore e mi scappa un po' da ridere. Mi piace anche questo di te. Io ti prendo così come sei, tutto, e amo ogni tua pausa, intensità, riflessione. Poi arrivi e ti metti letto, e mi guardi. E io sprofondo. Sei vicino a me e questo è tutto quello che desidero. Sei vicino a me. Anche se abbiamo litigato e hai evitato per un soffio quel piatto che ti ho tirato addosso.

Mi guardi, mi prendi la mano e mi dici: “Amore”. Cinque lettere che mi si schiantano una dopo l'altra nel petto. E copriamo il rumore di quel piatto con mille e mille baci, perché tra noi non c'è niente che sia andato in frantumi, che non si possa scaldare con un bacio.

Sogni d'oro Dolcissimo Amore Mio.


Tua_


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Mia. Deliri.

permalink | inviato da Fionnulla il 8/11/2011 alle 11:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (18) | Versione per la stampa
29 ottobre 2011
Colors



permalink | inviato da Fionnulla il 29/10/2011 alle 9:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (16) | Versione per la stampa
18 ottobre 2011
***

Perché pensarti è ancora così doloroso mio caro amore? Amore sì, questo è il tuo nome.

Così ti ho sempre chiamato e così continuerò a chiamarti.

Chissà se ogni tanto mi pensi, se sono un tuo pensiero ricorrente durante la giornata; se anche tu, come me, ti svegli immaginando il mio viso e ti addormenti pensando di stringermi tra le tue braccia.

Perché, sai, è così che mi addormento io, avvolta dal tuo corpo. A volte mi sembra anche di sentire il tuo respiro sul collo, il tuo cuore battere dietro la mia schiena, i tuoi muscoli che “vibrano”, rilassandosi e facendomi capire che sei nel mondo di Morfeo.

Solo allora chiudo gli occhi e mi addormento, stringendoti la mano.

Sei la cosa più bella che mi sia potuta capitare.

Ti amo, follemente.

Sono convinta che un giorno ti rincontrerò e sarà un giorno bellissimo, pieno di scivoli e palline colorate, soffici, che mi proteggeranno da qualsiasi caduta; non come i sassi che incontro ora nel mio cammino che mi fanno continuamente inciampare e sanguinare.

Saranno le stesse che trovavo nei sogni, lì tra i mille colori dell'arcobaleno.


Eternamente Tua.




permalink | inviato da Fionnulla il 18/10/2011 alle 10:0 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (20) | Versione per la stampa
11 ottobre 2011
J. V.
A Julia e Valeria
si inizia..
oppure
si passa al secondo ;)
o se preferite il pesce..
ovviamente non possono mancare queste:
un po' di colore non guasta!
..ora arriva il bello
prendete pure quel che più vi piace, tanto ho fatto questo per digerire il tutto:
e infine..

Vi aspetto per il the delle cinque! Un abbraccio :D

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Per Julia e Valeria

permalink | inviato da Fionnulla il 11/10/2011 alle 11:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (19) | Versione per la stampa
9 ottobre 2011
Buon compleanno Jhon

"Imagine there's no countries
it isn't hard to do
nothing to kill or die for
and no religion too"

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Jhon Lennon 9 ottobre 1940. Imagine

permalink | inviato da Fionnulla il 9/10/2011 alle 11:44 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
7 ottobre 2011
Il buongiorno si vede dal mattino!

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. biscotti

permalink | inviato da Fionnulla il 7/10/2011 alle 12:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa
30 settembre 2011
Felicità (?)



permalink | inviato da Fionnulla il 30/9/2011 alle 1:8 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (11) | Versione per la stampa
29 settembre 2011
Vi saluto!

Vacanze finite..si riparte! 
Che tristezza..



permalink | inviato da Fionnulla il 29/9/2011 alle 1:45 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
23 settembre 2011
A cup of tea?



permalink | inviato da Fionnulla il 23/9/2011 alle 12:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa
21 settembre 2011
Mia

Nel tuo sonno, al limite dei sogni,
aspetto guardando in silenzio il tuo viso,
come la stella del mattino che appare per prima alla tua finestra.
Con i miei occhi,
berrò il primo sorriso
che, come un germoglio,
sboccerà sulle tue labbra semiaperte.
Il mio destino è solo questo!

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Mia. Per Te!

permalink | inviato da Fionnulla il 21/9/2011 alle 21:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
15 settembre 2011
A se stesso
"Or poserai per sempre,
Stanco mio cor. Perì l'inganno estremo,
Ch'eterno io mi credei. Perì. Ben sento,
In noi di cari inganni,
Non che la speme, il desiderio è spento.
Posa per sempre. Assai
Palpitasti."


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. "A se stesso" G. Leopardi

permalink | inviato da Fionnulla il 15/9/2011 alle 12:19 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
sfoglia
  




IL CANNOCCHIALE